lunedì 12 settembre 2011

OROLOGIO FERMO: mancano i fondi...!??!!

Diceva Hermann Hesse: 
"Anche un orologio fermo segna l'ora giusta. Due volte al giorno"
Ma a noi, non basta...
"S'è fermato da tempo alle ore 06:06 del 12 agosto 2011  ed è strano che nessuno abbia ascoltato la sottile voce, di una cultura e di una tradizione, che fa della piazza dell'OROLOGIO FERMO, quasi un luogo sacro".


A meno che anche quest'orologio pubblico, al quale tanti polignanesi sono abituati, non sia andato in ferie. Ma a parte gli scherzi, solleciti da parte dei cittadini e della stessa "manutentrice" (la sig.ra Carmela), ce ne sono stati fin troppi, ma ahimè, la risposta "pubblica" è arrivata come un fulmine a ciel sereno (quasi l'avesse fermato l'evento atmosferico, questo orologio!!!):
"PROBLEMI FINANZIARI  E SOLITE TECNOLOGIE DI PAGAMENTO (quasi ironiche) CHE DISTRUGGONO ANCHE QUEL POCO DI BELLO CHE CI RIMANE DA GODERE"...
Per cui la signora, reduce nuovamente da disservizi di pagamento del comune, di quasi 2o anni fa, si è sentita in dovere di non dare più forza al tempo, PER UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO.
E noi non la biasimiamo: C'è ANCORA CHI SVOLGE LAVORI PER IL BENE DELLA NOSTRA POLIGNANO, CHE VENGONO SOTTOVALUTATI...

Molti residenti del centro storico sono legati al controllo dell'orario,  una consuetudine che continua nonostante le nuove tecnologie, e vederlo fermo e immobile, suscita quasi una sensazione di vuoto.
Sul Facebook, alla pagina "PIAZZA DELL'OROLOGIO FERMO", il mancato movimento delle lancette è diventata una cronistoria giornaliera.... Foto giornaliere che attestano il mancato funzionamento dell'orologio... 
www.facebook.com/pages/piazza-dellorologio-fermo/270471599637464
E' una vergogna....

sabato 10 settembre 2011

La ricetta di oggi: PARMIGIANA LIGHT

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:



  • 2 MELANZANE DI MEDIA GRANDEZZA;
  • 500g DI SALSA DI POMODORO;
  • 85g DI MOZZARELLA A DADINI;
  • UNA SPRUZZATA DI GRANA PADANO MISTA A PANGRATTATO;
  • 3 FETTE DI PANE INTEGRALE;
  • UN BICCHIERE DI LATTE;
  • OLIO, SALE E SPEZIE A PIACERE.
PROCEDIMENTO:
  1. Tagliare le melanzane a rondelle e grigliarle;
  2. Scaldare la salsa con pochissimo olio, sale e spezie a piacere;
  3. Mettere le melanzane in una teglia e coprirne completamente il fondo;
  4. Coprirle interamente con la salsa;
  5. Mettere un pugnetto di mozzarella a dadini;
  6. Bagnare una fetta di pane con latte, strizzarla e farne uno strato coprente nella teglia;
  7. Creare altri strati come in precedenza, fino all'esaurimento degli ingredienti;
  8. Coprire con una spruzzata di grana e pangrattato e un filo d'olio;
  9. Cuocerla in forno a 180° per 20 minuti.
BUON APPETITOOOOOO.....

Allergia al nichel: combatterla senza farmaci

Di solito l'allergia al nichel, si manifesta con sintomi da dermatite da contatto come orticaria, prurito, arrossamenti, etc.. Ma questi non solo gli unici effetti negativi che questo metallo potrebbe produrre.

Il nichel o nichelio, è un metallo appartenente al gruppo del ferro. Data la sua caratteristica ferrosa e di lega leggera è impiegato nella fabbricazione di bijoux, pile ricaricabili e nel più comune acciaio. Purtroppo una gran fetta di popolazione mondiale soffre di allergia al nichel.
Vediamone insieme i sintomi e i prodotti che ne contengono da piccole a grandi quantità.
Quest'allergia può manifestarsi oltre che sul derma con effetti tipici da dermatite da contatto, anche a livello intestinale e respiratorio. Durante la stagione estiva, l'allergia si manifesta in maniera più significativa per via dell'umidità e delle alte temperature che favoriscono il rilascio di questo metallo a livello metabolico e nella pelle.
Quest'allergia viene diagnosticata praticamente come tutte le altre, ovvero attraverso il Patch Test, un test cutaneo che consta nell'applicazione di un cerotto a rilascio lento, sulla pelle, contenente nichel. Ma a differenza di altre è molto particolare, a causa della grande quantità di questo metallo presente quasi ovunque. Il nichel, infatti, si trova in cerniere, orologi, bottoni, chiavi, monete, bijoux, tinture per capelli, e così via: in questi casi l'allergia si manifesta da contatto. Purtroppo però il metallo, in quantità minime, si trova praticamente in quasi tutti gli alimenti di uso comune e scatena una reazione allergica a livello gatrointestinale e respiratorio: legumi, cacao, liquirizia, uova, alcuni ortaggi e verdure, frutta, farine, etc.
In questa patologia, oltre ad avere precauzione nel non venire a contatto con determinati oggetti, si prevede anche l'assunzione di determinati alimenti, per una dieta sana e senza possibili problemi di salute.
Per non assumere farmaci antistaminici o cortisonici, se l'allergia da nichel non ha effetti molto gravi, è bene seguire, quindi, alcune semplici regole: non assumere alimenti con alta concentrazione del metallo, evitare di stare a contatto con materiali composti da nichel e, per la cottura di determinati alimenti, utilizzare pentole in acciaio inox e vetro pyrex.

Inverter per notebook: guida all'acquisto

Un inverter può essere definito come un dispositivo per la conversione in corrente continua di alimentazione (DC) in corrente alternata (AC). In un computer portatile spesso l'inverter viene utilizzato per un'illuminazione migliore dello schermo.

Requisiti essenziali di un inverter per notebook


Un inverter portatile normalmente è un piccolo circuito di dimensioni ridotte.
Un computer in funzione, generalmente, ha una bassa tensione elettrica, a eccezione dello schermo che utilizza una retroilluminazione LCD, quindi a cristalli liquidi.
Senza la presenza di un inverter integrato nel PC, lo schermo avrebbe un'illuminazione troppo fioca e si avrebbero non poche difficoltà visive.
L'inverter, inoltre, da la possibilità all'utente di regolare la luminosità dello schermo attraverso il pannello di controllo, ma esistono in commercio anche dispositivi inverter che sono in grado, attraverso dei piccoli sensori, di regolare la luce automaticamente.
I display dei computer tradizionali, generalmente, sono illuminati da micro lampadine molto sottili e fluorescenti, che richiedono una potenza di tensione elettrica maggiore, rispetto al resto dei componenti di un PC.
L'inverter è integrato accanto alle lampadine e alimenta le stesse con piccoli cavi.
Purtroppo dopo anni di utilizzo continuo di un computer, l'inverter potrebbe rovinarsi, dando vita a guasti come sfarfallio dello schermo e/o luce fioca.
Ovviamente se risulta essere danneggiato, l'inverter può essere sostituito da chi di competenza.
Esistono in commercio specifici inverter per ogni modello di computer; la sostituzione del componente danneggiato, non intercambiabile, richiede la rimozione dello schermo e la sola sostituzione dell'inverter.
Se si ha intenzione di sostituire l'inverter personalmente è bene seguire delle accortezze:
  • acquistare un inverter compatibile con il proprio PC;
  • aprire il monitor del PC e sollevare i gommini;
  • rimuovere le viti intorno al monitor e delicatamente sollevarlo da un lato;
  • sulla parte del display dove si trova l'inverter, svitare la vite che lo tiene bloccato e staccare il morsetto di collegamento;
  • installare il nuovo inverter e assicurarsi che il PC funzioni, accendendolo.

La scelta dell'inverter

Quando si sceglie un inverter, bisogna assicurarsi che sia compatibile con il computer; questo può essere controllato nel libretto di manutenzione di ogni PC, alla voce relativa ai requisiti di alimentazione.
Una volta fatto ciò, bisogna scegliere un inverter di potenza elettrica maggiore di quella del computer, generalmente deve superare il 20% della tensione interna di un computer.
Alcune unità inverter sono dotate di ulteriori porte USB, per alimentare ulteriori dispositivi di un computer, ovviamente la scelta di questo dispositivo richiede una potenza maggiore del 20 % dei modelli tradizionali.

PDA Nokia N800: guida all'acquisto

Un Personal Digital Assistant (PDA), conosciuto anche con il nome di palmare, è un dispositivo molto simile a computer dalle dimensioni ridotte, tali da poterlo utilizzare con il palmo di una mano. I palmari attuali funzionano come gestori d'informazioni personali e, quasi tutti, hanno la possibilità di connettersi a Internet. Ogni PDA dispone di un display touch screen, utilizzabile sia attraverso il tocco manuale sia attraverso l'integrazione di un pennino. Molti palmari di ultima generazione, inoltre, hanno la possibilità di essere utilizzati come dispositivi audio e come fotocamere multimediali. Vediamo insieme, le caratteristiche principali che un PDA Nokia di ultima generazione deve avere.





PDA Nokia n800: caratteristiche generali di un PDA Nokia


L'elegante Nokia n800 unisce un'esperienza Internet veramente sorprendente e un supporto per una vasta gamma di applicazioni.
Il palmare Nokia n800 si presenta con un ampio schermo a 65.000 colori, ha una risoluzione di 800x480 px con colori vivaci e immagini nitide, ed è provvisto anche di uno schermo touchscreen.
Se si vuole rinunciare a utilizzare il touchscreen, è possibile utilizzare controlli tattili, attraverso un tastierino a 4 direzioni.
Il PDA, inoltre, è provvisto anche di webcam per effettuare videochiamate.
Inoltre, c'è la possibilità di espansione di memoria, attraverso uno slot di memorie: offre infatti, 256 MB di memoria flash e 128 MB di memoria RAM, espandibili con memory card per un limite massimo di 2 GB.
Il palmare Nokia è noto per la sua connessione Web, per superiorità, velocità e portabilità, sia attraverso un dispositivo Wi-Fi integrato, sia attraverso una connessione bluethoot o una una connessione di rete.
Come ogni palmare che si rispetti, una tra le sue applicazioni caratteristiche è la presenza di un client di posta elettronica che supporta gli account POP3 e IMAP4 e un lettore di documenti PDF; anche se pecca della mancanza di un lettore di documenti Office.
Supporta, inoltre, attraverso un lettore multimediale, numerosi formati musicali e video, tra cui AAC, MP3, WAV, Real Audio, Avi, 3GP e altri.
È, inoltre, possibile collegare il PDA a un PC, utilizzando un cavo USB per l'aggiornamento dei software e per il trasferimento dei file.
Il Nokia n800 è dotato di 2 altoparlanti integrati e di uno slot per le cuffie, per l'ascolto personale.
Difficilmente questo palmare, appunto, viene definito un telefono, infatti, per le telefonate utilizza il VoIP, quindi una connessione internet.

Aspetti positivi

Ha molte funzionalità ed è dotato di un browser eccezionale.
Risulta a 360 gradi un palmare di ultima generazione.

Aspetti negativi

Molto probabilmente il prezzo, che si aggira intorno ai 400 euro.
Non dispone di un lettore applicazioni Symbian, perché basato su un sistema operativo Linux.

Stress????? UNA RISATA SALVA LA VITA


Studio Usa presentato al Congresso a Parigi dei cardiologi europei: risata allarga i vasi sanguigni e migliora la circolazione  -  Una risata ti salva la vita, purche' sia 'di gusto' e lunga almeno 15 secondi. La dose ideale di buonumore? Un quarto d'ora al giorno. Suona così la prescrizione dei cardiologi europei dell'Esc (European Society of Cardiology), riuniti in congresso a Parigi. In tempi di crisi e manovre 'lacrime e sangue' la ricetta sembra difficile da seguire, ma tant'è: ''Ora è ufficiale - assicurano gli esperti- Ridere protegge il cuore e vale quanto l'esercizio fisico e i farmaci''. 

Basta guardare una sitcom alla tv o un film divertente: 'pillole di felicità' a costo zero, che pure promettono di abbattere i numeri della prima causa di morte nel mondo: 4,3 milioni di morti l'anno in Europa (pari a un decesso su 2), e nel nostro Paese quasi 250 mila (oltre 2 morti su 5) con oltre 5 milioni di casi annui di cardiopatia ischemica.
Da qui l'idea: ''In Italia, per primi, useremo la comicita' come medicina con il progetto 'Be happy, be healthy''', annuncia Roberto Ferrari, past president dell'Esc e presidente della Fondazione Anna Maria Sechi per il cuore (Fasc). La scienza non ha piu' dubbi.
Uno studio americano dell'universita' del Maryland a Baltimora, presentato al meeting parigino, e' riuscito infatti a misurare l'impatto del buonumore sulla salute: la scarica positiva di una risata ha sulle arterie lo stesso effetto benefico di uno sport aerobico o delle statine, farmaci anticolesterolo tra i medicinali piu' prescritti nella Penisola.
La risata allarga i vasi sanguigni e migliora la circolazione, insomma decongestiona le autostrade del cuore. E insieme allo stop al fumo e alla lotta ai chili di troppo, si guadagna un posto d'onore nella lista degli stili di vita virtuosi.
Non servono grossi sforzi, precisa l'autore del lavoro Michael Miller, fra gli speaker di una conferenza dal titolo emblematico 'Don't worry be happy': ''La prima cosa da fare e' non prendersi troppo sul serio''. Sorridere alla vita, anche di fronte alle difficolta'.

Gli studi di Miller e colleghi sono iniziati piu' di 10 anni fa. Somministrando specifici questionari a 300 uomini e donne malati di cuore o sani, i ricercatori avevano calcolato che chi soffriva di problemi cardiaci mostrava una tendenza del 40% inferiore a reagire positivamente a piccoli contrattempi quotidiani. Come, ad esempio, ritrovarsi a un party con un vestito identico a quello di un altro invitato. Il team ha pensato quindi di verificare se prendere la vita con filosofia fosse di per se' un fattore protettivo per cuore e arterie.
Per l'esperimento sono stati arruolati 20 uomini e donne sane non fumatori, sottoposti un giorno alla visione di un film divertente come 'Tutti pazzi per Mary', e un altro giorno alla visione di una pellicola drammatica come 'Salvate il soldato Ryan'. Intanto gli studiosi controllavano con gli ultrasuoni il diametro dell'arteria brachiale dei volontari.
In 300 misurazioni sono state osservate differenze fino al 50% nel diametro vascolare successivo a una risata oppure a una scena violenta o psicologicamente difficile. Ridere si traduceva in un'espansione dell'endotelio (la parete che riveste internamente i vasi sanguigni), mentre lo stress in una restrizione della stessa entita'. Serviranno conferme da studi piu' ampi, ma i dati indicano che, nel concreto, ridere aiuta a prevenire aterosclerosi, infarti e ictus.
''La risata abbassa la frequenza cardiaca con effetti benefici sull'endotelio e riduce il rilascio di sostanze neuroendocrine vasocostrittrici, le catecolamine - precisa Ferrari - Inoltre stimola la produzione di endorfine, sostanze chimiche con un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare del tutto simile all'attivita' fisica''. Ma perche' gli effetti siano visibili l'ilarita' deve essere frequente, emerge dagli studi. (Adnkronos)

CARO LIBRI ???? A BARI PER UNA PASSEGGIATA E PER CONVENIENZA

Mi sono giunte tante richieste, da parte di mamme che avevano bisogno d'informazioni, circa la compravendita di libri usati, per i propri figli-studenti.
Purtroppo la crisi, si sta facendo sentire ovunque, anche nel mercato del libro, MERCATO DELLA CULTURA: un vero e proprio salasso per i portafogli delle famiglie.


Una buona occasione è offerta proprio dai mercatini del libro usato, come quello organizzato per il settimo anno consecutivo in via Marchese di Montrone dai ragazzi del sindacato studentesco Uds
Fino al 30 settembre, gli studenti potranno lasciare in contovendita i libri che non usano più, e acquistare quelli per il nuovo anno scolastico con uno sconto del 50% sul prezzo di copertina. Il guadagno netto per chi si affida alla vendita dei libri attraverso il mercatino è del 45%: un 5%, infatti, viene trattenuto dagli organizzatori del mercatino per la copertura delle spese organizzative.

"Il mercatino del libro usato - si legge sul sito dell'Uds - è la nostra risposta concreta alle speculazioni attuate dalle case editoriali che ogni anno cambiano codici ISBN senza effettivamente apportare modifiche all'interno dei testi. L' aumento della spesa familiare per i libri di testo è dell'8%, anche i tetti ministeriali per i libri aumentano, tra l' 1,4 ed il 3,8%".“



Ma novità di quest'anno, è la possibilità di consultare direttamente la disponibilità o meno, dei testi che potrebbero interessarci, tramite il sito www.udsbari.it/mercatino
Il mercatino sarà aperto ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 (fino al 12 settembre) e dalle 16 alle 20.“


Quindi perchè non prendere la palla al balzo???? PASSATE PAROLA...

SU FACEBOOK SI ACCENDONO CANDELE DEL RICORDO...

Questo "doveroso omaggio'', si diffonde sul social network più diffuso ed utilizzato, in ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente i destini dell'intera umanità.
Per ricordare il decennale del tragico attentato alle Torri Gemelle di New York, dove persero la vita quasi 3 mila persone. E' un gesto simbolico, che indica la sensibilità di chiunque abbia vissuto, anche se solo tramite mezzi di telecomunicazione, e vuole rendere omaggio con un'immagine in onore delle vittime dell'11 settembre.



11 settembre

Non esisterà mai perdono per il male che hai inflitto al mondo,il tuo mostruoso piano frutto di un crudele studio perfetto.Pensare che sei idolo per tanti che hanno festeggiato per strada quel giorno di lutto per l'intera umanità.Mi chiedo chi sia quel Dio Ceco al punto da perdonarti.Vorrei ti si rivoltasse contro tutto quel dolore.Impregnerei i tuoi occhi dell'orrore di quegli occhi che guardavano la morte.Farei della tua vita sofferenza senza speranza come gli ultimi istanti di chi chiedeva un aiuto che non poteva avere.Darei nuova vita alle fiamme Per ardere in te Sentirti implorare la morte E negarti di morire.Porre semplicemente fine Alla tua malvagia vita Sarebbe solo offesa Di fronte a tanta ferita.Sulla tua pelle I segni di ogni colpa Il male che ha provato Ogni persona.In quell'anima che non hai L'angoscia delle famiglie,Gli abbracci negati.Sei stato capace Di ammazzare anche Chi è rimasto in vita.Dovresti provare tanto male Da non poterne contenere le lacrime,Quelle versate da chi sperava Di strappare vite alle macerie.Incancellabile sarà il rancore
Il mondo non rimuoverà quell'orrore.
(Roberto Cavuoto)

TIPICAMENTE IN.... POLIGNANO A MARE

Tipicamente in...Polignano a Mare

È la tipicità la vera protagonista della manifestazione che animerà il centro storico di Polignano a Mare nel week end dal 9 al 11 settembre.“Tipicamente in… Polignano a Mare”è l’esclusivo percorso che abbina piatti e vini rigorosamente locali all’interno dello scenario di uno dei centri storici più belli d’Italia. “Tipicamente…in Polignano a Mare” regalerà un viaggio irripetibile tra saperi e sapori della cucina tipica pugliese, che aguzzando i sensi premia con gusti travolgenti e profumi inebrianti. Un’occasione unica per apprendere i segreti della cucina locale all’interno di un tour enogastronomico che propone idee originali per abbinamenti particolari in piatti unici tutti da gustare. Un’esaltazione dei sapori locali, prodotti con materie prime a chilometro e ad impatto zero nel segno del ritorno alla cucina antica ricca di tradizioni e di gusti inimitabili. Il nucleo antico a strapiombo sul bellissimo mare blu di Polignano farà da ambientazione speciale a questo itinerario di completa immersione nei sapori pugliesi. Ogni sera una serie di piatti tipici da gustare tra le stradine del centro storico, preparati con maestria dai ristoratori polignanesi, con piccole tappe intermedie sulle spettacolari balconate a picco sul mare per la degustazione dei vini. In questi luoghi suggestivi l’Ais Puglia, la sezione locale dell’Associazione Italiana Sommelier, proporrà sfiziose eno-degustazioni dei vini provenienti dalle migliori cantine locali. Un modo per valorizzare la Puglia come terra di cantine che vanta all’attivo ben venticinque vini doc e centinaia cantine all’interno delle quali questi vini si producono e si gustano. Tenacia, dedizione e lavoro duro hanno permesso ai vini pugliesi di acquisire un’identità unica per un successo assicurato. Un tour enogastronomico e non solo. Percorrendo i vicoli bianchi dell’incomparabile città vecchia, infatti, si sbucherà a sorpresa sulla centralissima Via Roma. In questa direttrice cittadina verrà montata una vera e propria area espositiva, di prodotti gastronomici e commerciali, una vasta offerta da esplorare con curiosità da guardare e non solo. All’interno del percorso è compresa anche la piazza principale, Piazza San Benedetto, centro della vita cittadina che si trasformerà nell’incrocio delle vie del gusto dedicate all’assaggio subitaneo dei piatti proposti durante le serate e cucinati all’istante. Tutto il centro storico cittadino verrà riservato alla manifestazione e si riempirà di gente che lo percorrerà in lungo e in largo inseguendo odori e profumi unici. La manifestazione è organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e fortemente voluta dall’Associazione Albergatori Polignano. Il fine principale è quello della promozione e della valorizzazione del territorio. Ma migliorare l’offerta turistica del paese significa anche renderlo riconoscibile. Per questo l’evento sarà l’occasione per comprendere quali sono gli elementi di riconoscibilità di Polignano a Mare nel mondo gastronomico. Attraverso una votazione i partecipanti alla manifestazione eleggeranno il loro piatto preferito tra quelli proposti nelle diverse serate, scegliendo il prodotto tipico polignanese per eccellenza all’interno del concorso “Premio Piatto Tipico di Polignano a Mare”. Il semplice gesto di compilare un pratico coupon dopo la degustazione del piatto permetterà ad alcuni fortunati di aggiudicarsi splendidi premi messi in palio dai membri dell’Associazione Albergatori.“
PERCHE' ALLORA MANCARE????
Fonte (Baritoday.it)

venerdì 9 settembre 2011

"CITTA' APERTE 2011": visite guidate nel centro storico di Polignano a Mare

Polignano: visite gratuite nel centro storico fino al 2 ottobre 2011
Appuntamento da non perdere nel fine settimana nella città di Polignano. L’Assessorato al Turismo del Comune di Polignano - in collaborazione con Made in Puglia, società promotrice del progetto, e il Centro Culturale “U Castarill” e l’Associazione Pro Loco “F. F. Favale” - comunica la possibilità divisite guidate nel centro storico della città.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Città Aperte 2011” e si propone come suggestivo appuntamento settembrino per scoprire e ammirare il caratteristico centro storico della “perla dell’Adriatico”.
Fondamentale per la messa a punto di questa proposta turistica è stata anche la collaborazione della Curia Vescovile di Conversano-Monopoli e delle Confraternite Religiose e Cattoliche cittadine.
Le visite guidate, gratuite, continueranno per tutti i fine settimana fino al 2 ottobre, alle ore 10 per i turisti stranieri e alle ore 18 per i turisti italiani.
Le escursioni riguarderanno alcuni dei luoghi religiosi e civili salienti della città e in particolare: la Chiesa di Santo Stefano, la Chiesa Matrice, le Chiese del Purgatorio e della Natività, l’Arco Marchesale, il Palazzo del Feudatario e il Palazzo dell’Orologio.
Il progetto persegue l’obiettivo di riportare all’attenzione una serie di monumenti storici -alcuni anche di pregevole valore architettonico - che altrimenti rischierebbero di passare inosservati e di non essere pienamente apprezzati dai visitatori.
Non a caso, infatti, la ragion d’essere di questa iniziativa risiede nell’assunto che storia e cultura rappresentano uno dei principali punti di forza della Regione e della città di Polignano.
Essa, quindi, si presenta come ottima occasione per i turisti di conoscere anche gli aspetti più nascosti della località balneare e per i residenti di riscoprire la loro città.

Partenza dalla sede dell'Ufficio Turistico. Per maggiori informazioni contattare:

- Pro loco “F. F. Favale” di Polignano a Mare: Maria Carone 3389744708
- Centro Culturale “U Castarill”: prof.ssa Nina Centrone 3382096160 ucastarill@libero.it
- Associazione “Made in Puglia”: polignano@madeinpuglia.eu“

 Fonti (Baritoday.it)

ARRIVA MERCATOPOLI.... mercatino dal web

Mercatopoli: un mercato dell'usato all'avanguardia per Bari




A Bari, però, fra qualche settimana la classica concezione del mercatino dell'usato potrebbe essere smontata:il primo ottobre, infatti, è previstal'aperturanella nostra cittàdi Mercatopoli, un vero e proprionegozio adibito a mercato dell'usato.Presso il quartiere Stanic, precisamente in Stradella Deserto, si lavora alacremente per l'inaugurazione di quella che potrebbe risultare un'innovazione nel panorama commerciale nostrano. Oltre alla presenza di un vero e proprio locale adibito alla vendita,Mercatopoli si propone di rivoluzionare il classico mercatino dell'usato per via della sua caratteristica 'telematica': attraverso un portale dedicato, infatti, il venditore potrà tenere in ogni momento sotto controllo lo stato degli oggetti da lui messi in vendita. Chi cede gli articoli da vendere, infatti, riceverà una card personale e gratuita attraverso la quale accedere ad un'area riservata sul web dalla quale si potrà controllare lo stato della vendita, scaricarsi la fattura in pdf, ricevere avvisi e gestire i pagamenti. Fatto non da poco, inoltre, è chel'utente non si dovrà occupare in prima persona della vendita visto che, una volta portati in sede gli oggetti, sarà il gestore ad occuparsi del tutto. Altro aspetto lodevole, inoltre, l'eventualità di donare oggetti e abbigliamento ai più bisognosi: se, infatti, dopo un determinato periodo di tempo la merce non viene venduta, questa viene ceduta ad associazioni di beneficenza. Insomma, una vera e propria rivoluzione (almeno sulla carta). A questo punto, non resta che recarvi in soffitta (o in cantina) aspettando che arrivi ottobre.“

(fonte Baritoday.it)
Non dimentichiamo anche altri mercatini esistenti su Bari:
- Mercatino all'aperto in prossimità dello Stadio S.Nicola (aperto solo la domenica mattina);
- Mercatino dell'usato in Via Napoli ( www.mercatinodellusatobari.com)

INVERNO 2011 QUASI ALLE PORTE... ecco le previsioni...



Come sara’ il tempo durante l’autunno inverno che verrà? Sono in tanti a chiedersi se quest’anno avremo un vero inverno, con freddo, neve e pioggia, o se sarà come l’anno passato, un inverno anomalo (con temperature di gran lunga sopra la media di stagione). Ciò che abbiamo oggi per i nostri lettori sono, tuttavia, delle mere supposizioni sulle previsioni a lungo termine, che da tali possono prevedere un certo margine di errore. Cio’ che è stato anticipato dai nostri esperti è riassunto qui di seguito:
- FINE SETTEMBRE: fino al 28-30 settembre si boccheggerà ancora per il caldo dell’estate. Solo alla fine del mese l’alta pressione cederà, portando un brusco raffreddamento in tutte le regioni d’Italia, con punte di freddo al nord dove si presenteranno le prime nevicate d’autunno sopra gli 800-1200 m.
- OTTOBRE-NOVEMBRE: le temperature saranno nella media stagionale. A metà novembre il Sud dell’Italia sarà invaso dalla prima ondata di freddo, che perdurerà fino agli inizi di dicembre.
- DICEMBRE: quest’anno è previsto un Natale all’insegna del freddo e del gelo, in tutte le regioni d’Italia. E’, infatti, attesa un’ondata di gelo proveniente dai Balcani, che provocherà un forte abbassamento delle temperature, le quali saranno al di sotto della media stagionale per tutto il periodo natalizio.
- GENNAIO: sarà un mese di freddo intenso, a ricordarci che l’inverno 2012 esisterà e sarà anche molto pungente.
- FEBBRAIO
: alcuni studi hanno anticipato l’arrivo di un’ abbondante nevicata, che toccherà tutte le regioni d’Italia, da Nord a Sud, sulla falsariga della storica nevicata del febbraio del ‘56, conosciuta anche come “nevicata del secolo”, perchè costituì l’evento nevoso più marcato e pesante dai tempi dell’inverno 1929 per tutta la penisola, durante la quale vennero toccate punte di -22°C (Torino).
In conclusione gli esperti, per il 2011-2012, attendono l’arrivo di uno degli inverni più freddi degli ultimi anni. Tuttavia si attendono dagli stessi ulteriori aggiornamenti.

A voi l'ardua sentenza.... brrrrrrrrrrr ..... A me viene già freddo a pensarci.....

CAN CHE ABBAIA...NON SALVA.... nemmeno dal carcere...

"Il cane che abbaia di notte disturba Basta che protesti solamente un vicino" dal Corriere.
ROMA - Cane che abbaia non morde, ma puo' disturbare, specie di notte. E non e' necessario che a lamentarsi sia tutto il vicinato, basta anche un solo vicino. Per misurare, poi, quanto possa dar fastidio il latrare in questione non servono perizie: bastano "criteri oggettivi" che si riferiscano alla sensibilita' media di chi ti sta accanto. Con queste motivazioni la Cassazione ha respinto il ricorso di un uomo dichiarato colpevole dal pretore di Monselice e dalla Corte d'appello di Venezia perche', non impedendo l'abbaiare di due cani di sua proprieta', durante la nottedisturbava una vicina. Il "padrone" venne condannato a un mese di arresto. I magistrati di Venezia avevano tenuto conto anche del fatto che la vicina aveva gia' presentato un esposto ai vigili urbani, era gia' ricorsa al giudice conciliatore, ed aveva "convincentemente" asserito che il continuo latrare le impediva di dormire. Contro questa decisione l'uomo aveva presentato ricorso, affermando anche come la Corte d'appello avesse "omesso di pronunciarsi sulla effettiva idoneita' alla turbativa del riposo delle persone, in conseguenza del comportamento dei cani e quindi sul relativo travalicamento dei limiti di normale tollerabilita". Secondo la Cassazione (sentenza 3000 / 97) "e' pacifico che, perche' si configuri la contravvenzione, per il "disturbo delle occupazioni e della quiete delle persone" e' necessario che "i lamentati rumori" abbiano una certa "attitudine a propagarsi ed a costituire, quindi, per il superamento della normale tollerabilita', un disturbo per piu' persone, ancorche' poi non tutte siano state disturbate".


LA SENTENZA:
INQUINAMENTO ACUSTICO - Disturbo alla quiete pubblica - Abbaiare molesto di cani - Art. 659 c. 1 c.p. - Elemento psicologico ed elemento essenziale della fattispecie di reato. Rispondono del reato di cui all'art. 659 comma 1 c.p. i proprietario di cani, per non aver impedito, nonostante le reiterate proteste delle pp.ll., il molesto abbaiare, anche in ore notturne, degli animali custoditi nel cortile della loro abitazione (Cass., Sez. I, 19/04/2001). Quanto ai requisiti del reato, per la sussistenza dell'elemento psicologico della contravvenzione di cui all'art. 659 c.p., attesa la natura del reato, è sufficiente la volontarietà della condotta desunta dalle obbiettive circostanze di fatto, non occorrendo, altresì, l'intenzione dell'agente di arrecare disturbo alla quiete pubblica (Cass., Sez. I, 26/10/1995, n. 11868) mentre elemento essenziale della fattispecie di reato in esame è l'idoneità del fatto ad arrecare disturbo ad un numero indeterminato di persone e non già l'effettivo disturbo alle stesse (Cass., Sez. I, 13/12/2007, n. 246). (dich. inammissibile i ricorsi avverso sentenza n. 592/2006 TRIB. SEZ. DIST. di AVOLA, dello 05/10/2009) Pres. vecchio, Est. Bonito, Ric. Sommariva ed altro. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. I, 14/01/2011 (Ud. 2/12/2010), Sentenza n. 715.


PER CUI, CARI POSSESSORI DI AMICI ANIMALI, IO SONO LA PRIMA AMANTE DEGLI STESSI, MA DIAMO SPAZIO ANCHE ALLA MERITATA QUIETE DI CHI VUOL DORMIRE... E PRENDIAMO PROVVEDIMENTI... PRIMA CHE SIA IL CANE "A METTERVI IN GABBIA"!!!!

GENI EXTRATERRESTRI NEL DNA UMANO... Ha dell'incredibile....


Un gruppo di ricercatori che lavorano al Progetto Genoma Umano, capitanati dal Prof. Chang, hanno comunicato una sorprendente scoperta scientifica: credono che le cosìddette sequenze non codificanti del DNA umano, ovvero quello che si pensava essere Junk (spazzatura), non sono altro che il codice genetico di forme di vita extraterrestri. In pratica gli ET sarebbero nostri parenti stretti...

PROGRAMMATORI EXTRATERRESTRI
di John Stokes
Le sequenze non codificanti sono comuni a tutti gli organismi viventi sulla Terra, dalle spore (muffe) fino ai pesci, come per l'uomo, nel DNA umano esse costituiscono gran parte del genoma totale, come asserisce il Prof. Sam Chang, il capo del Team di scienziati. Sequenze non codificanti, originariamente conosciute come "DNA spazzatura", sono stati scoperte anni fa, e la loro funzione è rimasto un mistero. La stragrande maggioranza del DNA umano è di un altro Mondo. Gli apparenti "geni spazzatura extraterrestre" possono solo godersi il viaggio. Dopo un'analisi approfondita con l'aiuto di altri scienziati, programmatori informatici, matematici e altri ricercatori, il professor Chang aveva chiesto se l'apparente "DNA spazzatura" è stato creato da una sorta di "programmatore extraterrestre".
Una più alta forma di vita extraterrestre è stata impegnata nella creazione di una nuova vita e su pianeti diversi.

"I pezzi alieni all'interno del DNA umano - osserva il professor Chang - hanno delle proprie vene, arterie e proprio sistema immunitario che resiste con forza tutti i nostri farmaci anti-cancro". Il professor Chang stabilisce inoltre che "la nostra ipotesi è che una più alta forma di vita extraterrestre è stata impegnata nella creazione di una nuova vita e su pianeti diversi. La Terra è solo uno di loro. Forse, dopo la programmazione, i nostri creatori ci crescono allo stesso modo si cresce batteri in piastre di Petri ,non possiamo conoscere le loro motivazioni. Se si trattava di un esperimento scientifico, o un modo di preparare nuovi pianeti per la colonizzazione, o si tratta di affari da tempo in corso di seminare la vita nell'universo ".
Il Professor Chang indica inoltre che "se pensiamo in termini umani, questi programmatori extraterrestri, stavano molto probabilmente lavorando su un super codice composto da diversi progetti, e questi progetti avrebbero dovuto produrre varie forme di vita per altri pianeti.

Sono state anche cercate diverse soluzioni. Questo Super Codice o Grande Codice, una volta eseguito, non possiede una funzione, ma modificandone le parti e aggiungendone di nuove, una volta eseguito ancora, si possono ottenere dei miglioramenti, via via che ogni volta se ne aggiugono delle parti.
Il team del professor Chang concludono inoltre che, agli "apparenti programmatori extraterrestri" potrebbero aver avuto l'ordine di tagliare tutti i loro piani idealistici per il futuro, quando si sono concentrati sul" Progetto Terra " per rispettare una ipotetica scadenza.Coordinatori del progetto Genoma UmanoMolto probabilmente, in modo frettoloso, gli ET programmatori, possono aver dovuto ridurre drasticamente "il super codice" e consegnato un programma di base, già preimpostato, destinato alla Terra ". Il professor Chang è solo uno dei molti scienziati e ricercatori che hanno scoperto altre origini extraterrestri all'umanità. Chang e i suoi colleghi, mostrano che le lacune della "programmazione extraterrestre nel sequenziamento del DNA precipitato o gettato in fretta sulla Terra, allo scopo di creare la vita umana sulla Terra, ha presentato una Umanità con una crescita senza logica nella massa di cellule che conosciamo come il cancro". Chang (nella foto a destra) indica inoltre che "quello che vediamo nel nostro DNA è un programma composto da due versioni, un codice grande e il codice di base. Il dr. Chang afferma poi che "il programma completo del DNA" non era scritto in modo positivo sulla Terra. E' ormai un dato di fatto già verificato nelle ricerche passate e che i geni da soli non sono sufficienti a spiegare l'evoluzione; ci deve essere qualcosa di più in gioco...
"Prima o poi - dice Chang - dobbiamo fare i conti con l'idea incredibile che ogni vita sulla Terra porta con se un pezzo genetico di un parente o cugino extraterrestre e che l'evoluzione non è quello che pensiamo che sia".
Traduzione a cura della Redazione Segnidalcielo
Fonti: segnalidalcielo.it

A ROMA S'IMPARA A VOLARE...


ESCLUSIVO. Affaritaliani.it pubblica in anteprima i dati sui sequestri della Direzione antidroga del Viminale. La metà della cannabis che circola in Italia viene consumata a Roma dove ci si sballa con l'ultima frontiera: dai semi di Morning Glory, Hawaian Baby Woodrose si producono bevande e biscotti allucinogeni. Gli effetti? Qualcuno si è lanciato nel vuoto credendo di volare.

C'era una volta la Dolce Vita. Oggi non c'è più. É l'oblio, l'andamento lento, la rilassatezza e quello stordimento che solo la droga leggera riesce a dare a chi nella vita lo stress lo fa venire agli altri meditando manovre e tassazioni, la nuova tendenza di Roma: secondo i dati del Viminale, è la Capitale è la città in cui si consumano la metà degli spinelli di tutta Italia. E se Milano della moda riversa nelle fogne quantità industriali di cocaina, nella città del potere la droga si fuma. Non solo. Cresce, e vertiginosamente, l'ultima frontiera dello sballo. E visto che anche nella droga vigono le regole del marketing, qualcuno si è pregiato di dargli persino un nome affascinate: dream flower. Ma è roba da giovani.
Vicino ai palazzi del potere e della kasta, all'ombra della culla del cattolicesimo in soli sei mesi i romani si sono fumati quantità industriali di marja e hashish, confezionate in quelle che, dalla zona franca del quartiere San Lorenzo, sino ai nobilissimi piani alti dei Parioli si chiamano comunque “bombe”. I più addentro al meccanismo usano linguaggi esoterici: “Fanne una e falla girà”. E via così il Dream a Roma diventa “er fiore”, una miscela di semi che fa volare. Forse anche dai parapetti dei lungotevere.

La regola è sempre la stessa: per ogni grammo sequestrato, un altro finisce dalle tasche degli spacciatori a quelle dei consumatori. Solo nel mese di luglio in città sono stati sottratti al consumo 800 kg di cannabis: esattamente 787,210 Kg di marijuana e 5,379 di hashish. Numeri vertiginosi, che corrispondono a oltre la metà dei sequestri di cannabis (circa 1.577 Kg) effettuati in tutta Italia nello stesso mese. I dati ancora inediti, che Affaritaliani.it pubblica in anteprima, provengono dalla Direzione anti-droga del Viminale.
A questi numeri vanno aggiunti i sequestri di eroina (13,992 Kg), cocaina (10,362 Kg), piante di canapa indiana (159) provenienti da coltivazioni illegali fai-da-te. Nella capitale, sempre a luglio, sono state arrestate dalla polizia 224 persone implicate nel traffico di stupefacenti. E denunciati a piede libero altri 46 pusher, fra cui 5 minori. E all'appello stanno per aggiungersi i dati di agosto, mese nel quale l'attività di carabinieri e Polizia sul fronte dello spaccio della droga è stata martellante.
Il quadro non è dei più rassicuranti, insomma, visto che solitamente i sequestri vanno di pari passo con i consumi. Ma il mercato illegale nella capitale non è solo cocaina e cannabis. La nuova frontiera dello sballo si chiama Dream Flower. In città tocca punte-record del 70% di consumi fra le droghe leggere. Si tratta di semi di una varietà di piante tropicali, - Morning Glory, Hawaian Baby Woodrose, - che contengono alcaloidi in tutto simili all’Lsd. I semi sono ufficialmente venduti per essere piantati e non ingeriti. Sulla confezione della Hawaian Baby si legge che "germoglierà una bellissima pianta dai fiori bianchi e blu". Ma sotto, scritto in piccolo: “Se ingeriti, i semi possono provocare allucinazioni”. Fra gli alcaloidi contenuti nella pianta c'è anche l'ammide dell’acido lisergico, in sigla Lsa. Una droga a tutti gli effetti. Con l’alcol, l’effetto può essere devastante. Le bustine provengono prevalentemente da Spagna, Olanda, Nepal.  Sono facili da trovare su internet, facili da acquistare con Pay Pal. La merce arriva in 2 giorni in un pacchetto di non più di 10 cm.
Un traffico difficile da contrastare. Ben 120 siti internet, denuncia l’Osservatorio anti-drogadell’Unione Europea, mettono in commercio on-line nel Vecchio Continente droghe sintetiche e semi di piante allucinogene. Con server al sicuro, nei paradisi della droga.
I semi di Dream Flower si trovano facilmente anche negli smart drugs, piccoli negozi al consumo diffusi in molte grandi città italiane. Dentro si vendono articoli per fumatori, deodoranti, erbe, profumi. E soprattutto semi di piante tropicali. Questi ultimi non contengono mai più del 5% di Thc, il principio attivo della cannabis, e quindi in base alla normativa in vigore sono perfettamente “legali”.
Difficile per le forze dell'ordine intervenire. A Roma la nuova droga sta soppiantando ecstasy e canapa indiana. Fra i giovani, secondo un'indagine della onlus A.I.D.A. dello psicologo Stefano Benemeglio, i semi di Dream Flower rappresentano oggi il 70,3% dei consumi di droga leggera. Nella Capitale la concentrazione degli smart drugs è la più alta d’Italia: il 10,26% del totale. Il mercato, insomma, nella Città Eterna "tira" alla grande. Con i semi di queste piante si fa di tutto: bevande ad alta gradazione energetica che “sballano” per 12 ore di seguito; gomme da masticare dall’effetto allucinogeno; biscotti surrogati della cannabis. Gli effetti? Soprattutto l’alterazione dell’io. “Qualcuno ha cercato di lanciarsi nel vuoto, credendo di poter volare” raccontano.